Scrivere un’email

Viviamo in un mondo complicato, almeno le cose semplici impariamo a farle come si deve..

Recentemente mi sono accorto che non tutti sanno inviare un’email..

Come?! Io uso le mail tutti i giorni!!

Certo, non lo metto in dubbio, ma il fatto di utilizzare giornalmente uno strumento non significa necessariamente che sappiamo utilizzarlo correttamente: mi capita spessissimo di ricevere email senza oggetto, con gli indirizzi in chiaro o nel corpo della mail… insomma, un vero casino!
Se usiamo impropriamente le mail non possiamo lamentarci che il nostro prezioso indirizzo sia finito nelle mani di qualche spammer malvagio che ci inonda di email cattive!
Certo, basterebbe una veloce ricerca su Wikipedia per trovare tutte le informazioni necessarie, ma per i pigroni ecco le nozioni per compilare adeguatamente un’email: poche e semplici invero.

  1. Il campo A: è dedicato agli indirizzi dei destinatari principali.
  2. Il campo CC: è dedicato alla Copia Conoscenza: qui vanno inseriti coloro che vogliamo informare dei contenuti della comunicazione ma dai quali non ci aspettiamo necessariamente una risposta; vogliamo solo renderli partecipi.
  3. Il campo CCN: è dedicato alla Copia Conoscenza Nascosta, il metodo che si DEVE utilizzare per inviare le email a molte persone che non si conoscono e/o che non hanno necessariamente desiderio di condividere il loro indirizzo email privato con degli sconosciuti. Grazie alla CCN invieremo la mail a tutti i contatti desiderati senza rendere pubblici gli altri contatti a cui abbiamo inviato la comunicazione. Il campo CCN è spesso nascosto per default nei client di posta
  4. Il campo Oggetto è importante! Mette il destinatario della mail nella condizione di conoscere il contenuto della stessa. Oltre ad essere una questione di cortesia, è anche un elemento che riduce la possibilità che la nostra mail venga considerata SPAM.

A seguito alcuni esempi di client di posta.

Mail di Yahoo!

Ecco come si presenta la Mail in Yahoo!; a fianco del campo "A:" troviamo la dicitura "Mostra Ccn:"

Ecco la mail di Google GMail

Ecco come si presenta GMail di Google; sotto al campo "A:" troviamo "Aggiungi Cc" ed "Aggiungi Ccn"

Mail di Yahoo!

Ecco come si presenta la Mail di Windows Live; a destra del campo "Da:" troviamo "Mostra Cc e Ccn"

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Time machine – backup intelligente con qualche consiglio

Impostare il backup con Time Machine è semplice e veloce!

Il pregio di Time Machine è di creare una copia dell’intero sistema operativo e di copiare di volta in volta solo i files che sono stati modificati dall’ultimo backup; l’utente non deve preoccuparsi di sapere nulla; anche e soprattutto nel caso in cui si vada a ricercare quello che si è perso.

A fondo del post un filmato che ho realizzato per esemplificare il recupero di una cartella grazie a Time Machine.

Il setup è molto semplice, basta seguire le indicazioni che ci vengono date dal sistema con, a mio avviso, qualche accortezza.

Appena si collega un disco esterno al computer, Mac OSX ci chiede se vogliamo usarlo per il backup con Time Machine; in caso affermativo il disco (o la partizione) verrà inizializzato in modo da essere pienamente compatibile il sistema operativo (per approfondimenti sull’inizializzazione consultare il mio precedente post anche se per configurare il disco di Time Machine tutto avviene in maniera guidata).

Dopo essere stato inizializzato il disco è pronto al fine di consentire all’applicazione di eseguire una copia integrale del sistema (a meno di aver preventivamente istruito l’applicazione a tralasciarne porzioni); andiamo a prenderci un caffè, perché potrebbe volerci un po’…

Finita la prima copia, se lasciamo il disco dedicato al backup collegato al computer, allo scoccare di ogni ora Time Machine si occuperà di verificare cosa è stato modificato e di archiviarlo.

Ma quindi se ogni volta Time Machine copia i file modificati (tenendo quelli vecchi) significa che quando dovessi recuperarli andrei a scontrarmi con una selva di doppioni?!

No, Apple ha pensato a tutto e per una normale ricerca basterà avviare l’applicazione (nella cartella Applicazioni o tramite la scorciatoia nella parte alta dello schermo)

Accedere alle opzioni di Time Machine attraverso la scorciatoia è molto semplice

e cercare il file che ci interessa tramite il campo di ricerca della finestra del Finder (oltre ai files cancellati possiamo cercare precedenti versioni dello stesso file).

Una volta individuato ciò di cui abbiamo bisogno, basterà cliccare su Ripristina per averlo nuovamente a disposizione. Facile no?

Avviando Time Machine ci troviamo di fronte ad uno spazio infinito e possiamo andare a ritroso nel tempo per recuperare i files

Chi avesse voglia di avventurarsi nel disco di backup senza utilizzare l’applicazione scoprirebbe che esiste un’organizzazione molto semplice delle cartelle con un’alias diretto all’ultima versione dei files disponibile su disco.

Quando entriamo nel disco di Time Machine troviamo l'organizzazione per data dei singoli backup ed un alias che ci porta direttamente all'ultima versione dei files disponibile

Qualche nota sulle opzioni: l’intervallo dei backup non è regolabile ed avviene al ritmo di uno all’ora; personalmente accendo il disco che dedico al salvataggio dei dati due volte al giorno prima di pranzo e prima di cena, in modo da essere sicuro che tutto il lavoro svolto in giornata venga salvato.

Il pannello delle impostazioni di Time Machine

Nel caso avessimo delle cartelle estremamente voluminose di file temporanei che cambiano spesso, è meglio escluderle dall’operazione di backup. Io ad esempio escludo dal backup la cartella dove sono posizionate le macchine virtuali di VMWare le quali cambiano spesso e verrebbero inevitabilmente copiate ogni volta inutilmente esaurendo in breve tutto lo spazio di backup.

Dal pannello delle impostazioni si possono scegliere gli elementi da ignorare in fase di backup

Aggiungo il filmato che ho realizzato :D

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I nostri Tweet per i posteri!

Con qualche giorno di ritardo segnalo che la Libreria del Congresso Americano ha chiesto ed ottenuto i nostri tweet a scopo di ricerca ed archiviazione.

Penso sia molto importante attribuire un valore storico e culturale a ciò che è attualmente uno degli strumenti di comunicazione più importanti il quale riflette perfettamente la nostra natura affiancando il faceto Ho passato il pomeriggio con le dita nel naso al serio, serissimo (come la mobilitazione dell’onda verde iraniana).

Questa archiviazione consentirà sicuramente a Storici e Sociologi di avere un più ampio punto di appoggio per studiare il nostro periodo storico, i trend culturali e tutti gli aspetti che ci caratterizzano grazie all’immensa quantità di sfumature presente in quella fitta rete di Tweet.

Credo che la natura aperta del mezzo di comunicazione dimostri la superiorità di Twitter rispetto a Facebook, rendendolo una piattaforma aperta di libera espressione e circolazione di idee.

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Flash per l’interazione? No, grazie!

Ecco due esempi di come possiamo considerare superato Flash nel creare esperienze interattive.

Il primo è un video che grazie a Javascript viene distrutto in tanti piccoli blocchi

Il secondo, ad opera di Andy Clarke in occasione del suo nuovo libro è realizzato solo usando Css3:

Certo il percorso è ancora lungo, soprattutto per quello che riguarda l’opinione collettiva, ma questi sono esempi che fanno ben sperare per il futuro che, visti gli attuali ritmi di sviluppo, potrebbe non essere neppure troppo distante.

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Pronti per il futurooo!

Oggi ho messo mano al sito e con grande piacere ho finalmente introdotto tante piccole migliorie!

Iniziamo con il DOCTYPE HTML5: anche se il sito è scritto in XHTML ho cambiato il doctype ed ho intenzione di tornare in futuro e lavorare per ammodernare ulteriormente il codice.

Ho fatto un po’ di modifiche alle librerie javascript ed ho inserito finalmente Twitter in testa alle pagine ma non solo! Ho anche implementato la tecnologia @Anywhere che @twitter mette a disposizione da pochi giorni (tra poco anche sul blog! :D).

Un’ultima menzione va al nuovo script asincrono di Google Analytics, anch’esso implementato con successo.

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